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Sabry
Amministratore
    
 Regione: Lombardia
Città: Verona
8001 Messaggi |
Inserito il - 27 luglio 2007 : 15:56:46
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Apro un post su un tema che mi sta molto a cuore e che fa moltissime vittime , parlandone in clinica è risultato che anche in alcune zone nn "Classiche" per questa patologia, si sono evidenziati dei focolai... quindi meglio conoscerla
Dott.ssa Maria Venuti Biologa
Introduzione
La Leishmania è un protozoo, cioè un protista superiore unicellulare. Il genere Leishmania, appartenente all'ordine Mastigophori (flagellati) comprende diverse specie: 1) L. donovani agente della leishmaniosi viscerale (Kala - Azar, leishmaniosi viscerale del Mediterraneo) 2) L. tropica agente della leishmaniosi cutanea 3)L. brasiliensis agente della leishmaniosi mucocutanea (leishmaniosi forestale sud-americana). La morfologia, i caratteri colturali, le inoculazioni sperimentali e le prove sierologiche non permettono una distinzione tra le varie specie di Leishmania, che si differenziano solo per il quadro clinico delle malattie che provocano, per la distribuzione geografica e per le specie diverse di flebotomi trasmettitori. La prima segnalazione di leishmaniosi canina è del 1908; in seguito si ebbero diverse altre segnalazioni sulla presenza della leishmania in altre specie animali.
EZIOLOGIA Le Leishmanie hanno un ciclo alternato tra ospite vertebrato definitivo (uomo o animale) e ospite invertebrato intermedio (ditteri del genere Phlebotomus). IL CONTAGIO AVVIENE DALLA PUNTURA DELL'INSETTO PARASSITATO SUL MAMMIFERO OSPITE. La Leishmania è un microrganismo dimorfico: 1) nei mammiferi infestati si presenta sotto forma di AMASTIGOTE= forma rotonda immobile con grosso nucleo, flagello, insediato nei macrofagi (cellule del sistema reticolo-istiocitario ) e nei monociti del mammifero ospite, dove si moltiplica; 2) negli insetti vettori si presenta sotto forme flagellate dette PROMASTIGOTI (dis. in basso a destra) e PARAMASTIGOTI. I promastigoti sono elementi dal corpo stretto, protoplasma granuloso, nucleo centrale cinetoplasto bastoncellare posto in posizione antinucleare (dal greco pro=davanti). I paramastigoti si differenziano dai promastigoti per la posizione del cinetoplasto, ubicato non anteriormente, ma allo stesso livello del nucleo (dal greco parà= presso) o poco posteriormente ad esso. Le forme capaci di provocare l'infezione al mammifero ospite sono costituite da promastigoti piccoli e attivi presenti nella proboscide dei flebotomi vettori. In Italia, il parassita responsabile delle forme di leishmaniosi umana e canina è Leishmania infantum Phlebotomus. Le sue caratteristiche principali sono: - corpo giallo pallido o gialloruggine, coperto di peli; torace ed addome formano un angolo quasi retto; - antenne pelose; - ali pelose. Solo le femmine sono ematofaghe e si nutrono generalmente di notte. Quando l'insetto punge introduce i promastigoti che vengono immediatamente attaccati dai macrofagi (a cui i parassiti si agganciano mediante il flagello) nei quali passano brevemente a forme amastigote (requisito importante per lo stabilirsi dell'infezione) e si riproducono per scissione binaria fino a invadere e distruggere tutta la cellula ospite.
PATOGENESI Le numerose segnalazioni degli ultimi anni di casi di leishmaniosi canina provenienti da aree tradizionalmente ritenute indenni (anche dell'Italia settentrionale), devono farci concludere che NON esistono zone completamente sicure. La via naturale del contagio è rappresentata dall'inoculazione di Leishmania allo stadio di promastigote metaciclico infettante, da parte dei flebotomi parassitati, durante un pasto di sangue, nella cute (sito primario d'infezione) dei mammiferi ospiti. Non si escludono altre possibili vie di contagio, come quella dell'ingestione volontaria o accidentale, da parte del mammifero, dei flebotomi parassitati.
SINTOMATOLOGIA Nel cane la malattia si manifesta quasi esclusivamente nella forma generalizzata, detta anche "viscero - cutanea". Le forme ad esclusiva localizzazione cutanea, come nel bottone d'Oriente dell'uomo, sono rarissime ed anche in questi casi è stato possibile rinvenire i parassiti negli organi interni. L'incubazione della malattia varia da un mese a quattro anni. Risultano più colpiti i cani adulti (oltre i 3 anni), senza distinzione di sesso, razza, lunghezza del pelo, che vivono in ambiente prevalentemente extradomestico (all'aperto). La febbre, quando presente, si presenta con periodi di intermittenza, che facilmente sfuggono all'apprezzamento. Il decorso è generalmente subacuto o cronico; solo nel 4% dei casi, infatti, è possibile osservare una fase acuta con la comparsa di febbre (che interessa quasi esclusivamente giovani animali già debilitati da altri fattori), a differenza di quanto riportato nell'uomo, in cui l'ipertermia è un elemento costante come la diarrea e la tosse. Comunque, possono realizzarsi forme croniche che si acutizzano improvvisamente. E' stata riportata una forma acuta pura con febbre, sintomi nervosi e morte, difficilmente differenziabile da una forma di cimurro nervoso in considerazione della celerità dell'esito. Nella forma tipica cronica il quadro sintomatologico risulta complesso: l'infezione oltre che con diversi sintomi (spesso gravi), può decorrere anche in forma asintomatica. I sintomi possono quindi da vaghi, divenire più decisi, caratterizzati soprattutto da manifestazioni a carico della cute, delle mucose e da sintomi di ordine generale. Sintomi:
linfoadenopatia lesioni cutanee pallore delle mucose perdita di peso febbre letargia anoressia splenomegalia insufficienza renale (poliuria, polidipsia) lesioni oculari epistassi artropatie dermatite ulcerazione alopecia (rarefazione del pelo)
DIAGNOSI Bisogna sempre ricorrere ad una diagnosi con metodo specifico, altrimenti si rischia di non diagnosticare più del 50% dei casi realmente infetti. Molti dei segni clinici rilevabili in corso di leishmaniosi sono comuni infatti anche ad altre patologie. Gli esami specifici sono : 1) parassitologici previa biopsia linfonodale, cutanea, del midollo osseo, della milza (tecniche dirette) 2) sierologici (tecniche indirette) 3) PCR reazione a catena della polimerasi (diagnostica molecolare) 4) Prove biologiche Gli esami aspecifici sono: 1) elettroforesi 2) emocromo 3) uremia e creatininemia 4) enzimi epatospecifici 5) VES 6) Esame delle urine 7) Test di Coombs Segni di coivolgimento renale sono: ipoalbuminemia, proteinuria, poliuria, polidipsia, aumento della creatininemia e dell'uremia, edemi.
PROFILASSI Non è disponibile nessun vaccino, quindi bisogna effettuare una profilassi sanitaria. L'ambiente preferito dai flebotomi è rappresentato da superfici asciutte, senza vento. L'unico intervento possibile di profilassi sanitaria è quello di mettere in atto misure igieniche generali che impediscano nuovi focolai (immondizie, discariche…). Una trappola per i flebotomi è quella di porre piccole sorgenti di luce (da cui sono attratti) circondate da carta oleata in vicinanza delle cucce: si creano quindi delle trappole, ma solo se ciò viene preparato in ambienti bui. Sarebbe una buona regola sottoporre la cuccia o il canile a frequenti trattamenti insetticidi. Le migliori sostanze si sono rivelati i piretroidi sintetici come la deltametrina e la permetrina, utilizzate in spray o collari.
CONCLUSIONI La malattia va prevenuta; la malattia va trattata il prima possibile; almeno 2 controlli annuali; Prima di procedere alla terapia specifica, bisognerebbe controllare la funzionalità renale (intervento d'urgenza con creatininemia >3 mg/dl ed uremia >200 mg/dl.) Curiosità: l'aglio è risultato efficace nel trattamento dell'infezione da Leishmania; sarebbero emerse le proprietà immunomodulatrici dell'aglio tramite il passaggio da una risposta immunitaria non protettiva ad una protettiva. Trattamento di un cane con leishmaniosi: Antimoniato di n-metilglucamina (Glucantim®); Allopurinolo (Zyloric®); ACE inibitori; svariati altri farmaci, da usare talvolta in associazione; Dieta di controllo renale Terapia di mantenimento.
Bibliografia: Mahmoud AAF.: Biological and immunological Challenges Science 1989 WANG CC: Molecular and immunological aspects of parasits 1991 Cerundolo R: Terapia della Leishmaniosi canina. Per maggiori informazioni consultate il sito da dove abbiamo tratto le immagini pubblicate in quest’articolo: www.leishmania.org
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 I periodi finiscono come cambiano le stagioni.Semplicemente è una cosa su cui la volontà individuale nn ha nessun potere.....Noi due fino all'ultimo istante , vivremo nella serenità e nella gioia |
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babolsara
Bernese in Alienazione
   

Regione: Piemonte
Prov.: Alessandria
Città: AcquiTerme
2204 Messaggi |
Inserito il - 27 luglio 2007 : 16:57:09
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| Noi siamo a rischio in zona...sabry, ma seil cane lo tiene nei bagni al fiume dura meno di quello che c'è scritto sulla confezione????? |
Sara&Tabata
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Sabry
Amministratore
    

Regione: Lombardia
Città: Verona
8001 Messaggi |
Inserito il - 27 luglio 2007 : 18:50:42
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| si calcola che io lo tolgo e poi lo rimetto |
 I periodi finiscono come cambiano le stagioni.Semplicemente è una cosa su cui la volontà individuale nn ha nessun potere.....Noi due fino all'ultimo istante , vivremo nella serenità e nella gioia |
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Freelancer
Bernese Juniores

Regione: Lombardia
Prov.: Brescia
333 Messaggi |
Inserito il - 04 gennaio 2008 : 18:02:40
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Sabry, ormai compaio talmente poco che dubito ci si ricordi di me. Ad ogni modo volevo farti sapere che Asia sta facendo un sacco di esami proprio per la leish. Ricordo che abitiamoa gavardo (BS) vicino a salò. Tutto è cominciato a settembre con una forfora molto insistente. Ad ottobre ho cambiato mangime optanto per uno totalmente anallergico Purina HA (che le sto cmq dando). A dicembre non era cambiato nulla e leggendo leishmania.org ho trovato alcuni sintomi che presentava anche asia: forfora a lamelle, diradamento del pelo (ora ne ha pochino pochino), ma non presentava nulla delle forme più eclatanti. Sono corsa dal vet e caso volle che il giorno che ho chiamato era presente in clinica il dermatologo di napoli che collabora, venendo una volta al mese, con la clinica stessa. Al telefono chiesi di fare tutti i test necessari per la leish ma la vet disse: petta un attimo, visitiamola prima che magari è un problema solo epidermico. Il dermatologo l'ha visitata il giorno stesso...ed è partito immediatamente con tutte gli analisi volte alla ricerca del parassita: due biopsie ai linfonodi, due prelievi del midollo osseo sternale, due prelievi di sangue e uno dall'orecchio. Tutte le analisi hanno dato esito negativo: il quadro clinico sarebbe quello della leish ma il parassita non si trova. Asia sta bene, nessun valore renale sballato...eccezion fatta per gli enzimi epatici. L'Ecografia al fegato non ha rilevato nulla di eclatante così si è fatto anche un ago aspirato sia del fegato che della milza, anche questi con esito negativo. Ora aspetto che a gennaio venga il dermatologo per procedere ad una biopsia cutanea. Povero amore mio...è martoriato ma lei è davvero una grande cagna. Ho tanta paura che sia leish...ma vorrei anche che se non lo fosse si trovasse cosa la rapi così. E' inverno pieno e lei ha poca pelliccia....ma tamto sta sempre in casa quindi...
Ecco...tutto qui. Vi terrò aggiornati... Baci e torno a leggere il forum che mi devo aggiornare
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Patabau
Bernese Puppy

Regione: Liguria
Prov.: GE
Città: Genova
35 Messaggi |
Inserito il - 10 giugno 2010 : 17:59:47
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Ciao a tutti Certamente non vi ricorderete di noi ma e' normale dopo ben 4 anni di assenza dalla rete  Torno per un triste aggiornamento sulla mia bernesona Pata che, purtroppo, si e' ammalata di leishmaniosi   . Abbiamo avuto la schifosa notizia la settimana scorsa a seguito del solito prelievo di controllo, e la malefica c'è. L'unico lato positivo della faccenda è che la ragazza è asintomatica quindi sta splendidamente, super fidanzata con qualsiasi maschietto incontri (poco seria ma ... mi piace così!!), gioca e corre ancora come una cucciola forsennata nonostante il 7 agosto, se ci riusciamo, festeggeremo i "suoi primi 9 anni"   Abbiamo da tre giorni iniziato il trattamento con la miltefosina che andrà fatto x i soliti 28 giorni e finora non ci sono effetti collaterali strani (mangia come un lupo ed è bella felice come al solito)  Data l'età non me la sono sentita di sottoporla al vecchio trattamento fatto di iniezioni dolorose o peggio flebo settimanali ... vorrei evitarle qualsiasi stress non necessario, non posso neppure pensare di sentirla fare "cai" neppure se x sbaglio le pesto la coda... Piuttosto vorrei essere super certa che durante il trattamento con il farmaco la frequentazione con altri cani non sia rischiosa (x gli altri cani). In questo senso il mio vet mi ha tranquillizzata, ma ... i vostri diecimila occhi, orecchie ed esperienza sono meglio di due, credo! Se quindi avete info al riguardo mi fareste un favorone   Grazie a tutti e bacioni grandi |
 Cry&Pata |
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Patabau
Bernese Puppy

Regione: Liguria
Prov.: GE
Città: Genova
35 Messaggi |
Inserito il - 10 giugno 2010 : 18:04:16
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...scusate x la firma con "poster" ... spero di essere riuscita a toglierla    |
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Sabry
Amministratore
    

Regione: Lombardia
Città: Verona
8001 Messaggi |
Inserito il - 02 agosto 2010 : 17:35:43
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Ciao ho letto solo ora come procede la cura?? come sta la tua Pata?? immagino la preoccupazione e ti sono vicina tienici informati degli sviluppi mi raccomando |
 I periodi finiscono come cambiano le stagioni.Semplicemente è una cosa su cui la volontà individuale nn ha nessun potere.....Noi due fino all'ultimo istante , vivremo nella serenità e nella gioia |
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